Benvenuti nel sito di Oasi P.A.N.D.A.

     Come ben noto l'Associazione E.C. Volontari d'Italia ha sempre svolto la sua attività sui temi della Protezione Civile, tutela dei consumatori, servizi socio-culturali nonché ambiente, natura, diritti animali. La nascita del P.A.N.D.A. è in un ottica di accentramento di questi ultimi temi ai quali dedicheremo un osservatorio privilegiato senza però mai tralasciare gli altri ed utilizzando gran parte delle nostre energie nel settore della zoo antropologia.
     Il nostro intento principale è quello di creare non già un "canile" ma una OASI P.A.N.D.A. dove l'animale non sia più "oggetto", una macchina da usare, esporre e sfruttare , ma "soggetto" che vive con l'uomo traendone soddisfazione dalla convivenza e dal legame. Per intenderci gli attuali "canili" non sono altro, tranne rare eccezioni che delle prigioni, lagher per cani, una sorta di discarica per animali accalappiati o rigettati, non più utili all'uso e basati sull'ottica d trattenerli e non di trovare loro una famiglia e tanto di quell'affetto mai ricevuto, con orari di visita impossibili, personale non specificatamente preparato, dove si riscontra mancanza di luoghi in cui ospitare le famiglie propense all'adozione.
     Il canile di oggi insomma, sostiene se stesso senza promuovere l'adesione con costi per le comunità esorbitanti non è che un luogo dove gli animali, esaurite le loro capacità attendono la fine. Il personale volontario, considera l'animale come un "poverino", vittima dell'abbandono incrementando quei comportamenti non idonei al reinserimento nella società. L'adozionein questi casi spesso fallisce perché non segue le regole di abbinamento adottato-adottante in regime di reciprocità e chi adotta è visto come un potenziale aguzzino o peggio un riabbandonatore. Ecco a questo punto il significato dell'OASI P.A.N.D.A., un parco attrezzato a misura di "cane o gatto", gestito da personale qualificato veterinari, educatori cinofili, volontari preventivamente addestrati tutti concentrati verso il più sollecito reinserimento degli animali nella società.
     In quest'ottica gli animali sono inseriti in un contesto gradevole. Il dog's village accoglie un numero massimo di 80 cani, attrae le famiglie adottive e non le allontana.  Ogni cane o gatto che antra viene sottoposto ad un "screening" per verificare il livello di adottabilità:
     1. subito adottabile
     2. adottabile dopo un lavoro
     3. adottabile dopo un aiuto educativo non superiore a 5 mesi e che gli permette di risalire i livelli più alti.
     Personale qualificato illustra all'adottante tutti quei criteri indispensabili all'educazione, gestione vera e propria del soggetto, sottoponendolo ad un vero e proprio corso per "patentino di adottante".
     Dall'OASI partiranno poi tutte quelle iniziative, foto su riviste, giornali, internet etc tali da permettere l'adozione dei soggetti anche a distanza. Il fine isomma è la reciproca soddisfazione degli adottanti e dell'adottato. I soggetti del 1° e 2° livello sono coadiuvati dal personale dell'OASI nell'inserimento domestico. Il personale non controlla bensì facilita l'integrazione attraverso la risoluzione dei problemi domestici (un S.O.S. tata per cuccioli a 4 zampe).
     L'OASI, dog's village diventa un business al contrario: ampi spazi accolgono chi desidera un convivente animale o chi già lo possiede ed ama trascorre qualche ora, un intera giornata in sua compagnia. Una Factory del benessere cane-uomo-giochi guidati, mobility, stage ed approfondmenti su cure sanitarie, igiene, alimentazione, educazione, aree pic-nic e luoghi dove il personale illustra gli animali adottabili e come stabilire con loro una relazione rispettosa ed equilibrata.
     Per i gatti niente gabbie anguste ed il rispetto della loro "felinità". Un Open Space con rete ripiegata all'nterno al suo apice con ricoveri per la propria privacy e alberi per esercizi e giochi vari, panchine accogienti per i visitatori.
     Ma il proggetto P.A.N.D.A. non si ferma qui perché è nostro interesse creare una rete tra l'OASI, la comunità, le amministrazioni locali, le scuole per sottoporre tutti i nostri proggetti e le nostre iniziative coinvolgendo tutti e non solo i possessori di animali o chi è intenzionato ad averne uno. Le nostre forze saranno le nuove generazioni per le quali è pronto il proggetto dei P.A.N.D.A. scout, nel quale i bambini diversi per gruppi di età vengono coinvolti da personale per loro selezionato, educatori, psicologi, ma anche animatori in attività quali campi scuola, giochi, competizione sportive, concorsi di fotografia, pittura, rimanendo nei temi fondamentali della protezione dell'ambiente, della natura e dei diritti degli animali creando una rete di interessi atti a soddisfare le esigenze delle varie classi di età e soprattutto le famiglie che saranno ben liete di partecipare con i loro piccoli a tutte le iniziative che partiranno dal P.A.N.D.A. che veranno pubblicate e pubblicizzate sul "Giornale del Panda".
Il presidente del consiglio direttivo
Sergio Traiola
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